Simulazione del reparto

Passaggio 1 di 8

Il reparto. L'intera linea, dal pallet di sacchi alla formatrice degli octabin.

Seleziona un passaggio: la camera inquadra quella stazione per 15 secondi mentre il reparto continua a lavorare; con ❚❚ fermi la simulazione e la osservi da vicino. Disposizione e tempi sono indicativi: il tuo reparto lo simuliamo sul tuo layout.

Automazioni per lo stampaggio plastico

EXON progetta e realizza chiavi in mano automazioni per lo stampaggio delle materie plastiche, dall'alimentazione dei silos all'asservimento delle presse a iniezione, fino al controllo e all'imballo dei pezzi. Ogni impianto è progettato insieme a te, su misura del tuo reparto.

Affianchiamo i reparti di stampaggio a iniezione che puntano a una maggiore autonomia e a ridurre il lavoro manuale attorno alle presse. Nella sede di Zola Predosa, vicino a Bologna, progettiamo e costruiamo celle, pinze, periferiche e quadri elettrici, consegnati chiavi in mano. Scegliamo il robot in base all'applicazione, senza vincoli di marca: abbiamo già integrato robot FANUC, Yaskawa e ABB e presse BMB, Arburg e Husky, sempre sul prodotto e sugli stampi del cliente.

Dal granulo al prodotto inscatolato

Ogni stazione del reparto è una macchina EXON: puoi iniziare da una sola e completare il reparto gradualmente. Seleziona una macchina per vederne il funzionamento.

  1. Stazione 1: Materia prima

    Il rompisacco robotizzato apre i sacchi di granulo e alimenta i silos, senza operatori.

  2. Stazione 2: Carico in pressa

    A ogni ciclo il robot carica inserti e componenti nello stampo per il costampaggio.

  3. Stazione 3: Estrazione dalla pressa

    Un robot o un cartesiano estrae i pezzi dallo stampo e li deposita sul nastro.

  4. Stazione 4: Insacchettamento e imballo

    I pezzi vengono controllati con sistemi di visione, confezionati in flowpack e inscatolati.

  5. Stazione 5: Contenitori

    La formatrice monta octabin e gaylord in cartone sul pallet: fondo, mantello e coperchio.

  6. Stazione 6: Pallettizzazione

    Scatole e contenitori pieni vengono pallettizzati con le macchine del fine linea.

Rompisacco robotizzato EXON: robot con pinza a vuoto, pallet di sacchi di granulo e tramoggia di alimentazione dei silos

Stazione 1 di 6, materia prima

Rompisacco robotizzato per l'alimentazione dei silos

Apri la pagina della macchina

Il rompisacco automatico EXON è uno svuotasacchi robotizzato per granuli e polveri: preleva i sacchi dal pallet, li apre sulle lame e li svuota nella tramoggia che alimenta i silos. Gli operatori non devono più sollevare né tagliare i sacchi a mano.

  1. 1Presa dal pallet. Il robot preleva un sacco alla volta dal pallet con la pinza a vuoto, strato dopo strato.
  2. 2Apertura. Il robot porta il sacco sopra la tramoggia e lo adagia sulle lame, che lo tagliano.
  3. 3Svuotamento. Il materiale cade nella tramoggia, attraversa la griglia di filtrazione e alimenta i silos. Il robot solleva poi il sacco per svuotarlo completamente.
  4. 4Sacco vuoto. Il robot deposita il sacco vuoto nel punto stabilito in fase d'ordine: in un cassone, su un nastro che lo porta fuori dalla cella o nel compattatore. Quindi torna al pallet per il sacco successivo.

Dove lavorano le nostre automazioni

Dal 2018 abbiamo installato sei impianti in reparti di stampaggio italiani. Ogni caso è descritto nella pagina della relativa macchina.

Bevande

Preforme per bottiglie: la formatrice di octabin serve un gruppo con 14 presse e 600 octabin al giorno.

Il caso

Igiene e cura della persona

Tappi per salviette umide: controllo e imballo automatici su tre turni.

Il caso

Alimentare

Vaschette per mozzarelle: il robot le estrae dalla pressa e le impila.

Il caso

Industriale

Ruote: carico dei mozzi da costampare su tre presse, presidiate da un solo operatore.

Il caso

Packaging

Divisione plastica di un produttore di barattoli in metallo: un rompisacco per 15 presse.

Il caso

Presse e robot

Presse BMB, Arburg e Husky con interfaccia Euromap 67 e 73. Robot FANUC, Yaskawa e ABB.

Vedi la macchina lavorare prima di ordinarla

Simuliamo l'impianto nel tuo layout reale: tempi ciclo, ingombri, flussi e colli di bottiglia. Prendi la decisione sui numeri della tua produzione, prima di firmare l'ordine.

Come funziona la simulazione

Come lavoriamo

01

Capire il problema

Analizziamo prodotto, cadenze, spazi e vincoli dello stabilimento, in sede o in videocall.

Cosa ricevi
  • Raccolta dati di prodotto e cadenze
  • Sopralluogo o videocall tecnica
  • Specifica tecnica condivisa
02

Vederlo prima di costruirlo

Simuliamo layout e ciclo in 3D per verificare ingombri, raggiungibilità e tempo ciclo.

Cosa ricevi
  • Layout 3D nel tuo stabilimento
  • Tempo ciclo simulato
  • Confronto tra alternative
03

Ogni dettaglio, internamente

Meccanica, elettrica e software sviluppati dal nostro ufficio tecnico.

Cosa ricevi
  • Disegni meccanici e distinte
  • Schema elettrico e software PLC e robot
  • Analisi FEM quando serve
04

Provato prima di partire

Costruiamo e montiamo la macchina in sede, quindi la collaudiamo con il tuo prodotto.

Cosa ricevi
  • Costruzione e montaggio in sede
  • Collaudo con il tuo prodotto
  • Documentazione e conformità CE
05

Al tuo fianco anche dopo

Installazione, formazione del personale e assistenza per l'intero ciclo di vita della macchina.

Cosa ricevi
  • Installazione e messa in servizio
  • Formazione di operatori e manutentori
  • Assistenza, ricambi e revamping

Domande frequenti

Lavorate con presse di qualsiasi marca?

Sì. EXON integra robot e periferiche con presse a iniezione di qualsiasi marca predisposte per l'automazione: interfaccia Euromap 67 per lo scambio dei segnali con il robot ed Euromap 73 per le sicurezze. Abbiamo già lavorato su presse BMB, Arburg e Husky, sempre sul prodotto e sugli stampi del cliente.

Posso automatizzare una sola fase del reparto?

Sì. Ogni stazione è una macchina autonoma: puoi iniziare da quella che oggi impiega più persone, per esempio lo svuotamento dei sacchi o lo scarico della pressa, e aggiungere le altre gradualmente.

Come capisco se l'automazione del reparto conviene, prima di ordinarla?

Con una simulazione 3D della cella nel tuo layout reale: tempi ciclo, ingombri e flussi sono visibili prima di firmare l'ordine, così valuti l'investimento su dati concreti.

Quanto tempo serve per avere l'impianto?

In genere da 3 a 5 mesi per gli impianti più semplici e da 6 a 10 mesi per quelli più complessi, come una formatrice di octabin. Dopo l'analisi ti forniamo un piano con le fasi e la data di consegna.

Chi si occupa di sicurezza e marcatura CE della cella?

EXON. Ogni cella viene consegnata con recinzioni, barriere e sicurezze integrate con quelle della pressa, e con la marcatura CE dell'insieme. Tutte le nuove celle saranno conformi al nuovo Regolamento Macchine UE 2023/1230, che si applica dal 20 gennaio 2027.

Fate manutenzione e assistenza dopo l'installazione?

Sì. Per ogni impianto proponiamo un servizio annuale di manutenzione programmata e predittiva. La teleassistenza è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18; nel fine settimana, su richiesta, è disponibile l'assistenza via messaggio.

Si può cambiare stampo o prodotto sulla stessa cella?

Sì. Il cambio stampo resta a tuo carico, come oggi. Sulla pinza del robot possiamo montare un sistema di cambio utensile rapido: il cambio formato della cella resta così sotto i 10 minuti, un tempo contenuto rispetto alla sostituzione di uno stampo.

Per quali prodotti in plastica lavorate?

Preforme per bottiglie, tappi per salviette umide, vaschette per mozzarelle e ruote, nei settori bevande, igiene e cura della persona, alimentare e industriale. Ogni impianto è progettato sul pezzo specifico: per questo partiamo dal tuo.

Prossimo passo

Hai un reparto di stampaggio da automatizzare? Raccontacelo.

Prodotto, cadenza e spazio disponibile: un tecnico EXON ti propone layout, simulazione del ciclo e offerta.

  • Risposta entro 24 ore lavorative
  • Simulazione prima dell'ordine
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